A pochi chilometri dalla costa livornese, in Toscana, le Secche della Meloria ospitano un ambiente marino unico e ricco di biodiversità. Dal 2009 sono state dichiarate Area Marina Protetta, affidata all’Ente Parco Regionale San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli. Ed è proprio lo stesso ente, insieme ad Aplysia e l’associazione culturale Mercemarcia, ad aver promosso una chiamata agli artisti per realizzare MELORIA PROTECTION & ART.

Meloria Protection & Art: immagina, partecipa, cura

Una chiamata destinata a cittadini, artisti e chiunque volesse celebrare le Secche della Meloria attraverso l’arte.
Il tema principale comprendeva tre azioni: immaginare il cambiamento, partecipare alla salvaguardia dell’ambiente e prendersene cura. Partendo da questo, i partecipanti hanno realizzato opere pittoriche, grafiche e illustrative che rappresentano il loro rapporto con il mare e la fragile bellezza di quest’area.

Una volta stampate, le opere sono state esposte allo Scoglio della Regina, trasformato per l’occasione in un percorso espositivo, in attesa di diventare centro di accoglienza per i visitatori dell’area protetta.

Tra le 25 opere selezionate c’erano anche quelle dei nostri designer Aimone Bonucci e Daniele Orlandi (aka Umberto Staila).

Aimone ha progettato un manifesto insieme al fotografo Alessandro Puccinelli.

Si tratta di un’esposizione multipla raffigurante una ragazza che nuota nel mare livornese e le immagini di rifiuti plastici trovati in spiaggia.

“La ragazza che nuota in quello che sembra mare ma non è, con un messaggio esplicito “non vedo non esiste” incarna il pensiero collettivo di eliminazione del problema se non esplicito, visibile, prossimo a noi.È una denuncia, senza utilizzare toni colpevolizzanti ma attraverso il rovesciamento di senso: far emergere un problema negando la sua evidenza” – spiega Aimone.


Il manifesto di Umberto Staila è quasi totalmente coperto da un numero che assume forme sinuose, a simboleggiare il mare e le sue onde. La sovrapposizione di una pellicola plastica crea un gioco di riflessi che rende il tutto fluido e omogeneo, senza sconvolgere troppo chi guarda. Ma qual è il significato del numero? Ce lo spiega Daniele:

“275.000.000 sono le tonnellate di rifiuti di plastica prodotte a meno di 50km dalle coste dei 192 paesi affacciati sul mare: di questi, una media di 8mln l’anno finiscono nei mari ed il numero è in costante crescita”.

Non è la prima volta che una persona del team di iDNA, o iDNA stessa partecipa attivamente ad iniziative legate all’ambiente. Da soli non possiamo di certo salvare il mondo, ma nel nostro piccolo cerchiamo di portare avanti un cambiamento positivo.